Estetista biennio

il check-up e l’analisi estetica della pelle dei clienti;
la scelta, in accordo con il cliente, del tipo di trattamento estetico;
la conoscenze dei prodotti di bellezza;
la depilazione e l’epilazione di parti del corpo più o meno estese utilizzando pinzette, creme, ceretta, raggi laser;
i massaggi estetici utilizzando creme e unguenti cosmetici;
il trucco con make-up professionale;
le consulenze su come prendersi cura della pelle.
Chiunque desideri l’intervento di un esperto per la cura del proprio corpo, si rivolge sempre a chi ha studiato nelle scuole di estetica. Che si tratti di una pulizia del viso, di una manicure o di una pedicure, la professionalità si rivela subito nelle competenze acquisite.
 
Quali tipi di estetista esistono?
 
Bisogna distinguere tra due figure, quella dell’estetista qualificata e quella dell’estetista specializzata.
 
Il titolo di estetista qualificata si ottiene frequentando un corso per estetista di due anni, riconosciuto dalla propria regione di residenza. Al termine del ciclo biennale si dovrà sostenere un esame teorico e pratico che rilascerà la certificazione di idoneità allo svolgimento della professione. I corsi regionali per estetista sono diffusi su tutto il territorio.
Il titolo di estetista specializzata si raggiunge frequentando un ulteriore anno di corso di estetista, oppure seguendo un tirocinio in un centro estetico. A questa fase seguirà un esame teorico e pratico per ottenere l’attestato di estetista specializzata.
Dove lavora l’estetista?
 
Il lavoro dell’estetista si svolge prevalentemente in:
 
centri benessere;
saloni di bellezza;
reparti di cosmetica dei grandi magazzini;
villaggi turistici;
palestre;
centri termali;
farmacie.