Corso di formazione per Operatore Socio / Sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria (400 ore) 3°S.

Il corso di Operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria (OSSS o 3S), oltre a svolgere tutte le attività tipiche dell’Operatore Socio Sanitario (cfr. la descrizione della figura professionale OSS) coadiuva l’infermiere o l’ostetrica e, in base all’organizzazione dell’unità funzionale di appartenenza e conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od ostetrica o sotto la sua supervisione.

L’Operatore socio-sanitario con formazione complementare (OSSS o anche 3S)  grazie a questo corso è in grado di eseguire:

-La somministrazione, per via naturale, della terapia prescritta, terapia intramuscolare e sottocutanea su specifica pianificazione infermieristica, bagni terapeutici, impacchi medicali e frizioni;
-La rilevazione e l’annotazione di alcuni parametri vitali (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e temperatura) del paziente;
-Raccolta di escrezioni e secrezioni a scopo diagnostico;
-Medicazioni semplici, bendaggi e clisteri;
mobilizzazione dei pazienti non autosufficienti per la prevenzione di decubiti e alterazioni cutanee;
-Respirazione artificiale e massaggio cardiaco esterno;
-Cura, lavaggio e preparazione del materiale per la sterilizzazione;
-Pulizia, disinfezione e sterilizzazione delle apparecchiature, delle attrezzature sanitarie e dei dispositivi medici;
-Trasporto del materiale biologico ai fini diagnostici;
-Sorveglianza delle fleboclisi, conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od ostetrica o sotto la sua supervisione.


  1. Essere in grado di coadiuvare il personale ostetrico-infermieristico nell’attività di assistenza sanitaria :

    -Applicare metodologie per monitorare lo stato di salute psicofisica dell’utente non autosufficiente
    -Applicare procedure di sanificazione, sanitizzazione e sterilizzazione di ambienti, materiali ed apparecchiature
    -Applicare tecniche di somministrazione dei farmaci

  2. Essere in grado di effettuare il supporto gestionale, organizzativo e formativo :

    -Applicare metodi di controllo periodico del decorso della malattia
    -Applicare metodologie di compilazione scheda sanitaria individuale
    -Applicare tecniche di verifica degli interventi socio-sanitari
    -Utilizzare strumenti informatici per la registrazione dei dati relativi agli interventi sanitari.

  3. Essere in grado di effettuare l’assistenza domestica e alberghiera verso persone con diversi livelli di non autosufficienza psicofisica :

    -Applicare tecniche di animazione con disabili e anziani
    -Applicare tecniche di preparazione dei cibi
    -Applicare tecniche di supporto all’utente non autosufficiente nella mobilizzazione, deambulazione e trasporto
    -Applicare tecniche di supporto alla vestizione e cura nell’abbigliamento dell’utente non autosufficiente
    -Applicare tecniche di supporto al movimento dell’utente non autosufficiente
    -Applicare tecniche di supporto all’assunzione dei pasti per utenti non autosufficienti
    -Applicare tecniche di supporto all’espletamento delle funzioni fisiologiche dell’utente non autosufficiente
    -Applicare tecniche di supporto all’igiene personale dell’utente non autosufficiente.

  4. Essere in grado di fornire assistenza socio sanitaria di base a persone con diversi livelli di non autosufficienza psico-fisica :

    -Applicare metodologie per monitorare lo stato di salute psicofisica dell’utente non autosufficiente
    -Applicare modalità di comunicazione partecipata con l’utente non autosufficiente
    -Applicare procedure igienico-sanitarie per trasporto e composizione della salma
    -Applicare procedure per supportare la corretta assunzione dei farmaci prescritti
    -Applicare tecniche di rilevazione dei bisogni psico-fisici di utenti non autosufficienti
    -Applicare tecniche di supporto al movimento dell’utente non autosufficiente
    -Applicare tecniche di supporto all’utente non autosufficiente nel mantenimento capacità residue e di recupero funzionale
    -Applicare tecniche di supporto all’utente non autosufficiente nella mobilizzazione, deambulazione e trasporto.


5. Essere in grado di garantire le condizioni di igiene e sicurezza degli ambienti domestici e di cura :

-Applicare procedure di sicurezza in ambienti domestici
-Applicare tecniche di igienizzazione degli ambienti
-Applicare tecniche di pulizia degli ambienti
-Applicare tecniche per l’igienizzazione della biancheria dell’utente.

-Elementi di igiene applicata.
-Elementi di patologia.
-Elementi di rischio delle più comuni. sindromi da prolungato allettamento e immobilizzazione.
-Elementi di scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche.
-Elementi di sterilizzazione.
-Procedure medico-sanitarie utilizzate. nell’assistenza sanitaria di base all’utente.
-Processi di assistenza infermieristica rivolti a persone malate/disabili.
-Tecniche per l’approccio di lavoro con malati terminali.
-Elementi di organizzazione dei servizi socio-sanitari.
-Metodologie di valutazione interventi in area socio-assistenziale.
-Procedure medico-sanitarie utilizzate nell’assistenza sanitaria di base all’utente.
-Processi di assistenza infermieristica rivolti a persone malate/disabili.
-Tecniche di gestione della relazione di aiuto.
-Educazione sanitaria.
-Elementi di assistenza socio-educativa, con particolare riferimento a standard di servizio privati.
-Educazione alimentare.
-Elementi di dietoterapia.
-Elementi di gestione delle capacità residue.
-Processi di assistenza infermieristica rivolti a persone malate/disabili.
-Tecniche di riabilitazione.
-Elementi di igiene personale.
-Elementi di anatomia e fisiologia del movimento.
-Elementi di anatomia umana.
-Elementi di etica nei servizi alla persona.
-Elementi di igiene applicata.
-Elementi di patologia.
-Elementi di rischio delle più comuni sindromi da prolungato allettamento e immobilizzazione.
-Tecniche di gestione della relazione di aiuto.
-Elementi di igiene ambientale.
-Elementi di igiene personale.
-Elementi di sterilizzazione.
Igiene e sanità pubblica.
-Sicurezza e prevenzione negli ambienti domestici.

Al corso di Operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria (OSSS o anche 3S) si accede solo con il titolo di OSS.

Attestato: il superamento dell’esame finale comporta il rilascio dell’ attestato di Qualifica Professionale  di Operatore Socio Sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria  riconosciuto dalla Regione Campania e valido a livello Nazionale ed Europeo (anche per concorsi pubblici) ai sensi della legge 845/78 art. 14
Durata complessiva: i corsi hanno una durata di 400 ore (170 ore di teoria 30 di esercitazioni e 200 di tirocinio)