ACCONCIATORE

DURATA CORSO: 1800 ore.

L’attività di acconciatore e barbiere comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l’aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari che non implichino prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba e ogni altro servizio inerente o complementare. Nell’attività sono, inoltre, comprese le prestazioni semplici di manicure estetica, limitatamente al taglio, limatura e laccatura delle unghie. L’acconciatore non può effettuare attività di trucco (maquillage o make-up). Non è prevista alcuna distinzione fra le attività di barbiere o parrucchiere per uomo e parrucchiere per donna.

L’attività di acconciatore può essere svolta unitamente a quella di estetista, anche in forma di impresa esercitata nella medesima sede ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario che i singoli soci che esercitano professionalmente le distinte attività siano in possesso dei rispettivi requisiti di qualificazione (art. 9, comma 1, L. n. 1/1990).

L’attività di acconciatore può essere svolta presso apposita sede ovvero presso il domicilio dell’esercente. I locali devono rispettare i requisiti strutturali, impiantistici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti in materia. È fatta salva la possibilità di esercitare l’attività nei luoghi di cura o riabilitazione, di detenzione, nelle caserme o in altri luoghi per i quali siano stipulate convenzioni con pubbliche amministrazioni. Non è ammesso lo svolgimento dell’attività di acconciatore in forma ambulante o di posteggio.

 

Chiunque esercita l’attività di acconciatore deve operare nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza vigenti in materia.

È inoltre responsabile dell’adozione di protocolli di disinfezione e sterilizzazione, dell’utilizzo di apparecchiature a norma, della formazione e informazione del personale in merito ai rischi, e dell’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Gli impianti e le attrezzature devono essere oggetto di verifica periodica e deve essere presente nei locali un presidio di primo soccorso.

 

Requisiti per l’esercizio dell’attività: 

Lo svolgimento delle attività di acconciatore o barbiere, dovunque tali attività siano esercitate, in luogo pubblico o privato, anche a titolo gratuito, è subordinato al possesso di  uno dei seguenti requisiti:

  • Avere frequentato un corso di qualificazione della durata di due anni, seguito da un corso di specializzazione di contenuto prevalentemente pratico ovvero da un periodo di inserimento della durata di un anno presso un’impresa di acconciatura, da effettuare nell’arco di due anni;
  • Avere effettuato un periodo di inserimento della durata di tre anni presso un’impresa di acconciatura, da effettuare nell’arco di cinque anni, e aver svolto un apposito corso di formazione teorica; il periodo di inserimento è ridotto ad un anno, da effettuare nell’arco di due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato ai sensi della legge 19 gennaio 1955, n. 25, e successive modificazioni, della durata prevista dal contratto nazionale di categoria.

Il corso di formazione teorica di cui alla lettera B) del comma 1 può essere frequentato anche in costanza di un rapporto di lavoro.

Il periodo di inserimento, di cui alle lettere A) e B) del comma 1, consiste in un periodo di attività lavorativa qualificata, svolta in qualità di titolare dell’impresa o socio partecipante al lavoro, dipendente, familiare coadiuvante o collaboratore coordinato e continuativo, equivalente come mansioni o monte ore a quella prevista dalla contrattazione collettiva.

 

Modalità per attestare il possesso dei requisiti:

  • il possesso del diploma/attestato professionale, può essere documentato con dichiarazione sostitutiva di certificazione (che dovrà riportare la tipologia di diploma, la durata del corso e l’anno di conseguimento, l’indirizzo della scuola) oppure allegando copia del diploma;
  • la durata del periodo lavorativo in qualità di dipendente o collaboratore e il livello di inquadramento possono essere documentati tramite buste paga, lettera di assunzione, modello LAV, contratto di collaborazione ecc..  Le mansioni svolte, se non risultano dai documenti relativi all’assunzione o dalle buste paga, possono essere dichiarate dal datore di lavoro;
  • l’esperienza maturata in qualità di socio può essere documentata tramite l’iscrizione INAIL della effettiva partecipazione e delle mansioni svolte (identificate dal rischio operativo). I dati relativi all’iscrizione INAIL (n. PAT, decorrenza, tipologia rischio operativo) possono essere comunicati tramite apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione (in alternativa è possibile allegare copia fotostatica della relativa documentazione);
  • l’esperienza maturata in qualità di collaboratore familiare, può essere documentata tramite l’iscrizione INAIL a supporto della effettiva partecipazione e delle mansioni svolte (identificate dal rischio operativo);
  • l’esperienza maturata in qualità di titolare o socio di impresa non artigiana che svolge l’attività avvalendosi di un responsabile tecnico, devono essere documentate sia tramite l’iscrizione INAIL a supporto della effettiva partecipazione e delle mansioni svolte (identificate dal rischio operativo) sia comprovando che il responsabile tecnico ha operato in modo continuativo per il periodo richiesto consentendo l’affiancamento del titolare/socio (contratto di lavoro del responsabile tecnico e regolarità contributiva INAIL/INPS).

 

Modalita di esercizio:

Deve sempre essere garantita la presenza nell’esercizio della persona in possesso dei requisiti professionali.

Non sono previsti contingenti numerici e distanze minime fra esercizi. È vietato lo svolgimento dell’attività in forma ambulante, ivi compreso l’esercizio al domicilio del cliente.

È consentita, senza alcun ulteriore adempimento, la vendita dei prodotti strettamente inerenti lo svolgimento dell’attività al fine della continuità dei trattamenti in corso. La vendita di altri prodotti deve essere segnalata attraverso la presentazione della modulistica prevista per gli esercizi di vicinato.